Si conferma incerto ed equilibrato il confronto al vertice nell'ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 ad Abu Dhabi. Dopo il miglior tempo fatto segnare nella prima sessione di prove libere da Max Verstappen, il tramonto sull'isola di Yas ha visto svettare la Mercedes di Valtteri Bottas, capace di precedere per pochi millesimi proprio la Red Bull del pilota olandese. Riscontri significativi in vista delle qualifiche di domani, nelle quali puntano a recitare un ruolo da protagonisti anche Lewis Hamilton e le due Ferrari, oggi apparse leggermente attardate rispetto ai diretti rivali.

Con il crono di 1:37.236 Valtteri Bottas si è prenotato per recitare un ruolo da protagonista nell’ultima tappa iridata di Abu Dhabi. Reduce da una stagione non propriamente esaltante e fino a questo momento priva di successi, il pilota finlandese si pone come dichiarato obiettivo quello di tornare sul gradino più alto del podio ad un anno di distanza dall’ultima vittoria conquistata proprio sul circuito di Yas Marina. Il pilota della Mercedes ha messo in mostra un buon potenziale anche nella seconda sessione di prove libere, riuscendo a precedere per un battito di ciglia (soli 44 millesimi) la Red Bull di Max Verstappen, autore del miglior tempo in mattinata e leggermente rallentato dal traffico nel terzo settore durante il suo giro lanciato. Red Bull e Mercedes hanno comunque messo in mostra un passo assai simile anche nelle prove di long run effettuate con parecchia benzina a bordo, promettendo di poter dare vita ad una battaglia molto serrata per il resto del week-end. 

A confermarlo anche il terzo tempo ottenuto da Daniel Ricciardo, distante 192 millesimi dalla vetta e capace di mettersi alle spalle la seconda Mercedes di Lewis Hamilton, il quale ha completato il quartetto di testa (dopo i problemi di set-up lamentati in mattinata) con un distacco di 0″207 dal leader. Ma la Ferrari non è certo rimasta a guardare: dopo essersi dedicata nella prima sessione a prove comparative riguardanti l’ala anteriore ed il diffusore, il team di Maranello si è concentrato maggiormente in vista delle qualifiche di domani, sfruttando una situazione di temperatura della pista molto più probante rispetto alle FP1. Kimi Raikkonen è riuscito a precedere ancora una volta Sebastian Vettel, con i due ferraristi che hanno accusato rispettivamente un ritardo di 225 e 333 millesimi dalla vetta. Una Rossa tutt’altro che esclusa dai giochi, quindi, in un finale di stagione che promette fuochi artificiali anche…in pista e non soltato nel porto di Yas Marina.

Per quanto riguarda la seconda parte del gruppo, su ottimi livelli si sono confermate le Haas (Grosjean 8°, Magnussen 10°), posizionatesi alla testa di un pacchetto che vede ben ben dieci piloti raccolti nello spazio di nove decimi. In fondo al gruppo Marcus Ericsson (al volante di una Sauber per ora non particolarmente brillante) e le due Williams di Lance Stroll e Sergey Sirotkin, entrambi all’ultimo week-end di un’annata disastrosa con il team britannico. L’appuntamento per domani prevede lo svolgimento della terza sessione di libere alle ore 11 italiane, mentre le qualifiche scatteranno alle 14 con commento in diretta su Radio LiveGP a partire dalle 13:50.

Da Abu Dhabi – Marco Privitera

 

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