Un circuito immerso tra moderni grattacieli, il lungomare e l'antica Città Murata. Tra rettifili lunghissimi e stretti passaggi, curve a 90° e violente staccate. Questo e molto altro attende i protagonisti del Mondiale di Formula 1 nel prossimo week-end, con il quarto round stagionale in programma sul tracciato di Baku. Un appuntamento che porta la massima categoria dell'automobilismo per la terza volta consecutiva in Azerbaijan, Paese quest'ultimo situato nella regione del Caucaso che per la seconda volta dona il proprio nome al Gran Premio.

Una modifica pensata dopo l’edizione 2016 (quest’ultima ribattezzata GP d’Europa) che aveva portato con sé parecchie perplessità, soprattutto considerando la posizione geografica della repubblica azera, posizionata a cavallo tra il continente europeo e quello asiatico; tuttavia, secondo una delle convenzioni maggiormente in voga (che vede inclusa in Europa tutta la catena degli Urali e quella maggiore del Caucaso) la capitale rientrerebbe appieno nel nostro continente, soprattutto considerando anche le affinità politiche e sociali che hanno contraddistinto l’Azerbaijan sin dal momento della sua nascita, concretizzatasi alla fine del 1991 dopo l’indipendenza dall’Unione Sovietica.

Baku rappresenta attualmente una delle capitali europee in maggiore espansione, non soltanto dal punto di vista territoriale e demografico, ma anche per il fermento culturale ed il nuovo ruolo di meta turistica che essa è andata a ricoprire nel corso degli ultimi anni. Situata sulla riva occidentale del Mar Caspio, essa è suddivisa in 10 distretti e 48 municipalità, potendo contare su una popolazione superiore ai 2 milioni di abitanti. Caratterizzata in questo periodo da una temperatura media di 25°, Baku conobbe dalla metà dell’800 in avanti un boom petrolifero che le consentì di registrare una forte crescita dal punto di vista economico e urbanistico. Centro di aspri scontri durante la Rivoluzione Russa, essa rappresentò una preziosa risorsa durante la Seconda Guerra Mondiale per i rifornimenti di petrolio al resto del Paese. Dopo un tentativo di rivolta soffocato nel sangue dalle truppe comuniste sovietiche, la città divenne capitale del nuovo stato dell’Azerbaijan in seguito all’indipendenza ufficialmente proclamata il 18 ottobre 1991.

La città vanta tra i numerosi luoghi d’interesse la Città Vecchia (attorno alla quale si snoda parte del tracciato), che ospita all’interno delle proprie mura anche il Palazzo degli Shirvanshah e la Torre della Vergine, riconosciuti nel 2000 Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Inoltre, il tempio di Ateshgah è meta di pellegrinaggio nonchè di turisti provenienti da tutto il mondo, così come desta particolare interesse la locale produzione di tappeti. I traporti locali sono ben organizzati, con una rete metropolitana in continua crescita e che attualmente può contare su un totale di 22 stazioni.

Città: Baku

Stato: Azerbaijan

Altitudine: -28 metri s.l.m.

Abitanti: 2.181.800

Per maggiori informazioni, clicca sulla bandiera sottostante:

La location:

 

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